A seguito dell’emergenza Covid-2019 (Coronavirus) che sta interessando il nostro Paese, l’impegno dell’Associazione Volontari Protezione Civile Santa Maria di Sala è orientato all’informazione alla cittadinanza, per veicolare nel modo più semplice possibile la grande mole di comunicazioni, decreti, ordinanze, avvisi, emanati dalle autorità e che riguardano la vita quotidiana dei cittadini (scuole, luoghi di aggregazione, culto e sport) e le misure di comportamento e igiene per contenere il diffondersi dell’epidemia, oltre alla distribuzione di schermi protettivi (mascherine) alla popolazione, in modalità porta a porta, secondo le indicazioni ricevute in sede COC (Centro Operativo Comunale).

Per quanto riguarda le misure contingenti in vigore, fare riferimento ai nostri canali social (Telegram e Facebook). Nel sito del Comune di Santa Maria di Sala sono inoltre riportati gli avvisi relativi al funzionamento dei servizi: www.comune-santamariadisala.it

Per quanto riguarda le misure di contenimento e gli eventuali contatti da chiamare per situazioni di emergenza, si rimanda alle disposizioni emanate e si raccomanda di fare riferimento SOLO a fonti ufficiali.

  • In caso di sintomi NON RECARSI IN OSPEDALE
  • Per informazioni o in caso di centralini 118 sovraccarichi è attivo il Numero Verde 800.462.340
  • Per dubbi o sospetti è attivo anche il numero nazionale 1500
  • Per informazioni generiche in caso di emergenza sanitaria consultare le norme di comportamento da adottare QUI

Misure igieniche specifiche per contenimento da contagio Covid-2019 (come da DPCM):

  1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  3. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  4. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  5. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  6. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  7. usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

NUOVI DPCM 9/3/2020 e 11/3/2020 (“Zona di protezione nazionale”)

In merito alle disposizioni contenute nel DPCM 9 Marzo 2020, si precisa che NON È CONSENTITO LO SPOSTAMENTO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE tranne che per reali situazioni di necessità, comprovate esigenze lavorative o motivi di salute. Per questi casi, nell’eventualità di controlli, il cittadino deve essere in grado di esibire un’AUTODICHIARAZIONE scritta in cui dimostra la reale necessità dello spostamento.
Chi deve fare sempre lo stesso spostamento può utilizzare un unico modulo specificando che si tratta di un impegno a cadenza fissa e indicando la frequenza degli spostamenti senza bisogno di utilizzare moduli diversi.
ATTENZIONE: l’autodichiarazione può essere oggetto di successive verifiche da parte delle forze dell’ordine. In caso di dichiarazione mendace (falsa) scatta la DENUNCIA per inosservanza di un provvedimento dell’autorità: il reato prevede l’arresto fino a 3 mesi o un’ammenda fino a 206 euro e nei casi più gravi la denuncia per reati colposi contro la salute pubblica.

Rimane il divieto assoluto di uscire di casa per chi sia risultato positivo al virus e/o messo in isolamento. Per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5°C l’auto-isolamento è fortemente consigliato.

Scarica la NUOVA autocertificazione (26/3/2020) per gli spostamenti: nuovo_modello_autodichiarazione_26.03.2020_editabile

“IO RESTO A CASA”
Dal 13 marzo i nostri volontari sono impegnati nel servizio di informazione e sorveglianza del territorio, richiesto dal Comune a firma del Sindaco, per disincentivare le uscite e gli spostamenti delle persone, ancora troppo frequenti e contrastare l’aumento di casi di positività sul territorio. Mai come ora dunque la raccomandazione è quella di NON USCIRE DI CASA se non strettamente necessario e di attenersi alle disposizioni degli ultimi decreti governativi.
Le nostre squadre saranno in servizio in più turni, con il compito di informare la popolazione, tramite altoparlante, dell’obbligo di concorrere al contenimento del contagio rientrando nelle proprie abitazioni. Si richiede la collaborazione di tutti i cittadini al rispetto delle disposizioni.

N.B. Il personale in servizio ha la disposizione di non tenere contatti con altre persone, per cui non sarà possibile interrompere la marcia del mezzo di servizio per chiedere informazioni.

CONSEGNA A DOMICILIO GENERI PRIMA NECESSITA’
L’Amministrazione Comunale, il Distretto del commercio di Santa Maria di Sala, in collaborazione con Confcommercio del Miranese, consigliano alla cittadinanza di non muoversi da casa. Al fine di garantire un maggior servizio, si fornisce la lista delle attività che hanno comunicato di essere in grado di svolgere servizio di consegna a domicilio o di spesa su appuntamento

Scarica l’elenco delle attività aderenti: ELENCO CONSEGNE DOMICILIO

MASCHERINE
Inizia lunedì 23 marzo e proseguirà nei giorni successivi la consegna degli schermi protettivi (mascherine) che la Regione Veneto ha previsto di distribuire alla popolazione. I dispositivi verranno consegnati porta a porta dall’Associazione Volontari Protezione Civile Santa Maria di Sala, con modalità di inserimento nella buca delle lettere.
La distribuzione avverrà per singolo paese, nel seguente ordine: Sant’Angelo, Stigliano, Veternigo, Caltana, Caselle, Santa Maria di Sala.
Ai cittadini raccomandiamo di non uscire di casa: le mascherine verranno distribuite dai volontari esclusivamente con inserimento postale e senza preavviso al campanello. Quanto sopra è stato concordato in sede COC (Centro Operativo Comunale) di concerto con il Sindaco Nicola Fragomeni e gli assessori Francesca Scatto e Stefano Bacchin.

ATTENZIONE: DIVIETO SPOSTAMENTI FUORI COMUNE [22.3.2020]
ORDINANZA MINISTRO SALUTE/MINISTRO INTERNO: dal 22 marzo 2020 e fino a nuovo DPCM vige il DIVIETO per tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o motivi di salute